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Circolo UAAR di Bologna UAAR - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Italian Union of Rationalist Atheists and Agnostics) Presidenti onorari: L.Balbo, C.Flamigni, M.Hack, D.Mainardi, P.Odifreddi, P.Omodeo, F.Papi, V.Pocar, E.Rosini, S.Staino. Membro associato IHEU (International Humanist & Ethical Union - London) e EHF-FHE (European Humanist Federation - Brussels) |
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Il circolo UAAR di Bologna ha aderito e partecipato alla manifestazione Nettuno mi può giudicare, organizzata dal comuitato promotore del BolognaPride08. Assieme al altre associazioni, quali Arcigay, Arcilesbica, Amnesty International, abbiamo presidiato un tavolo informativo con i nostri temi ed in particolare con il nuovo volantino sull'omofobia (cosa dicono/fanno le religioni, cosa dice/fa l'UAAR) Particolarmente azzeccati i palloncini portati dal comitato BolognaPride08 (vedi foto a fianco), sui quali erano sati scritte frasi quali "Laicità appesa a un filo", "Legge 194 appesa a un filo", ecc. |
Martedì 15 aprile, ore 17, aula 2, facoltà di Lettere e Filosofia, via Zamboni 38, Bologna.
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Il circolo UAAR di Bologna, con il patrocinio del Comune di Bologna - quartiere San Vitale, ha presentato il ciclo di incontri:NESSUN DOGMA - i martedì della cultura laica presso la sala Silentium di Vicolo Bolognetti (consulta il volantino, 120K pdf) Ascolta il promo radio (800k mp3)
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Darwin Day UAARSergio Staino |
Darwin Day 2008 alla Feltrinelli
Darwin Day 2008 alla Feltrinelli
Darwin Day 2008 alla Feltrinelli |
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Domenica 23 settembre il nostro circolo ha partecipato con un tavolo informativo ai Giardini Margherita a VOLONTASSOCIATE 2007, terza festa dell'associazionismo e del volontariato promossa dall'amministrazione provinciale, dai Comuni del territorio e dal Centro Servizi per il Volontariato.
Dal 14 luglio al 2 agosto il Circolo UAAR di Bologna è stato presente con un tavolo informativo alla Festa provinciale di Liberazione (via Togliatti angolo via Salvemini).
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Terza manifestazione nazionale in pochi mesi che vede la partecipazione dell'UAAR e del nostro circolo. Questa e' stata la piu' importante, ed e' stata la piu' riuscita. Il ROMA PRIDE 2007 del 16 giugno 2007 ha visto scendere in piazza 300.000 - 350.000 persone (dati della Questura), che hanno sia numericamente che soprattutto sul piano della rivendicazione dei diritti civili spazzato via la manifestazaione di stampo confessionalista del Family Day (200.000 partecipanti, sempre secondo la Questura) Il circolo di Roma ha organizzato un carro UAAR, che gremito e attorniato da soci con cartelli e bandiere ha sfilato assieme ai 41 carri delle altre associazioni (tra cui Arcigay, Coordinamento Transessuale, Arcilesbica, Famiglie Arcobaleno, Amnesty International) da Piazzale Ostiense, passando per Viale Aventino, Piazza del Colosseo, Viale Manzoni, per arrivare a Piazza di Porta San Giovanni. Il nostro instancabile Paolo, che in compagnia di Carla e Vittorio ha portato il contributo del circolo UAAR di Bologna, ci dice che «dal punto di vista UAAR e' stato un grande successo... ho stimato gli uaarini in 50, ma senza considerare quelli poco evidenti, senza "divisa" gialla! quello che più mi ha colpito della manifestazione e' stata la grande partecipazione di pubblico, nel corteo e ai lati delle strade». La foto di una nostra socia di Milano con ali d'angelo e cartello "ZAPATERO SANTO SUBITO" e' stata nell'home page di Repubblica online durante lo svolgimento del Pride. Altre informazioni: Resoconto e foto del circolo UAAR di Roma Resoconto e foto del circolo UAAR di Napoli Video di Calogero Il sito del ROMA PRIDE 2007 |
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Il circolo UAAR di Bologna, con il patrocinio del Comune di Bologna - quartiere San Vitale, ha presentato il ciclo di incontri:NESSUN DOGMA - i martedì della cultura laica presso la sala Silentium di Vicolo Bolognetti (consulta il volantino, 1Mb pdf)
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14 aprile 2007 Nei prossimi mesi, tutti i contribuenti italiani saranno nuovamente chiamati a “fare i conti” con la dichiarazione dei redditi. Anche questa volta dovranno fare la propria scelta in merito alla destinazione dell’Otto per Mille del reddito IRPEF: a sua volta, l’UAAR riprende la propria campagna informativa su questo perverso meccanismo. Alle dettagliate informazioni contenute nella scheda presente sul sito si affiancheranno quest’anno i circoli UAAR, che organizzeranno banchetti e momenti di volantinaggio in diverse città italiane, in modo da cercare di raggiungere direttamente quelle fasce di popolazione che, a causa dell’omertoso silenzio che circonda la ripartizione del gettito, non sono ancora al corrente dei risvolti implicati nella scelta (o nella decisione di non scegliere). Il circolo UAAR di Bologna ha organizzato un tavolo informativo sabato 14 e domenica 15 aprile, in piazza di Porta Ravegnana, sotto le Due Torri, di fronte a Feltrinelli. Dalle 10 alle 20 abbiamo incontrato la cittadinanza, distribuendo materiale informativo e confrontandoci sulla tassa di religione e sui nostri temi associativi Tanti cittadini ci conoscevano già e hanno chiesto di tenersi in contatto con il circolo di Bologna. Tanti hanno appreso con stupore il meccanismo perverso che distribuisce alle confessioni religiose anche le quote relative alle scelte inespresse (circa il 60% dell'8x1000), sulla base delle percentuali raggiunte considerando solo le scelte espresse (da circa il 40% dei contribuenti). |
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L'UAAR nazionale e il nostro circolo hanno aderito e partecipato in forze alla manifestazione per le unioni civili DIRITTI ORA! - Roma il 10 Marzo 2007 - Piazza Farnese. Dall'appello alla manifestazione, presente su www.dirittiora.it : A chi crede che tutti gli esseri umani nascono uguali in DIGNITÀ. A chi ha a cuore la COSTITUZIONE italiana che riconosce DIRITTI e non li vieta a nessuno. A tutte e tutti diamo appuntamento per una grande e festosa manifestazione per la LAICITA’ e le LIBERTÀ. Per una legge sulle UNIONI CIVILI che riconosca il valore sociale dell'AMORE, eterosessuale ed omosessuale. Da Bologna abbiamo viaggiato con il pullman messo a disposizione dal circolo Arcigay il Cassero All'arrivo ci siamo uniti al circolo UAAR di Roma (che ha rifornito di bandiere e cartelli) e agli altri soci UAAR d'Italia, come è già avvenuto nella manifestazione NO VAT! del 10 febbraio scorso |
Darwin Day UAARSergio Staino
Madonna con bambino di Attilio Geva |
12 febbraio 2006, dalle ore 17:30, Libreria Feltrinelli di piazza Galvani, Bologna Darwin Day 2007 Conferenza con Giorgio Celli scrittore, docente all'Istituto di Entomologia "Guido Grandi", Università di Bologna Carlo Flamigni membro del Comitato Nazionale per la Bioetica, prof. Ostetricia e Ginecologia all'Università di Bologna, copresidente UAAR Vedi il video con interviste a Giorgio Celli e Carlo Flamigni realizzato da universoTV Volantino con vignetta di Sergio Staino Volantino con dipinto Madonna con bambino di Attilio Geva Tutti gli UAAR Darwin Day 2007 Il 12 febbraio 2007 si è tenuto il secondo Darwin Day UAAR a Bologna: invariato il luogo, Feltrinelli di piazza Galvani, invariata la grande affluenza di pubblico e, nonostante il cambio di governo e di ministro dell'istruzione, invariata la marginale considerazione di Darwin da parte dei programmi scolastici. Giorgio Celli ci ha parlato dell'importanza di Darwin oggi, della teoria dell'evoluzione, delle sue tante conferme e, proprio perchè teoria scientifica, delle correzioni rispetto alla formulazione originale. Una teoria difficile da digerire per chi si considera dogmaticamente fine ultimo di un disegno intelligente: ci dice infatti che che, in quanto viventi, «siamo tutti fatti della stessa pasta molecolare». L'intervento di Carlo Flamigni, neo copresidente UAAR, ha invece riguardato la scienza nel suo rapporto con la politica e la società; la bioetica, dunque, ed in particolare la «dittatura dell'embrione» stabilita dalla legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita ed il diritto di disporre della propria vita, specialmente quando l'interessato considera giunta al capolinea la dignità della stessa. A breve forniremo le modalita' per vedere tramite internet parti della conferenza: il nostro circolo ha infatti attivato una collaborazione con Universo TV, che ha effettuato riprese televisive e interviste a Giorgio Celli e Carlo Flamigni. |
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L'UAAR ha partecipato in forze alla manifestazione nazionale NO VAT - più autodeterminazione, meno vaticano a Roma, il 10 febbraio 2007. Tante bandiere, striscioni e cartelli gialli e neri dell'UAAR hanno occupato buona parte del corteo con destinazione Campo de' Fiori, nonostante la pioggia. Vedi altre foto sul sito nazionale Per il nostro circolo hanno partecipato Nando, Carla, Paolo e altri come Daniele che ci seguono da fuori provincia. |
Assemblea del circolo 2006 - brindisi per il ventennale dell'UAAR
Assemblea di circolo 2006
Assemblea di circolo 2006 |
Lunedì 11 dicembre, dalle ore 20:30 nella sede dell'associazione (presso il circolo Il Cassero di via Don Minzoni 18), si è tenuta l'assemblea annuale del circolo UAAR di Bologna. Presenti una ventina di persone, tra soci e simpatizzanti. All'ordine del giorno: 1) elezione coordinatore e tesoriere del circolo 2) bilancio dell'attività svolta nel 2006 3) programmazione prossime attività E' stato riconfermato Grendene Roberto come coordinatore e Carla Codroma come cassiere. In occasione del ventennale dell'UAAR e del decennale della nostra rivista associativa L'Ateo., al termine dell'assemblea abbiamo ordinato pizze e ricordato con un brindisi il comitato promotore dell'UAAR, costituitosi il 4 dicembre 1986 in una pizzeria di Padova. Sono stati distribuiti: numeri arretrati de L'Ateo, volantini, i libri Le voci della laicità e de "La posizione della missionaria Teoria e pratica di Madre Teresa (vedi recensione: www.uaar.it/ateismo/opere/47). Al termine della serata si sono iscritti due nuovi soci e 10 soci 2006 hanno rinnovato l'iscrizione per il 2007 |
Stand dell'UAAR (a sn Roberto Grendene, al centro Nando Santagata)
VOLONTASSOCIATE 2006: tavolo informativo
VOLONTASSOCIATE 2006: bimbo con palloncino UAAR |
Stand a VOLONTASSOCIATE 2006 - al tavolo Nando Santagata
VOLONTASSOCIATE 2006: bimbo con palloncino UAAR sulla bici |
VOLONTASSOCIATE 2006 è stata la seconda edizione della Festa dell'Associazionismo e del Volontariato della provincia di Bologna. Per il distretto di Bologna città si è svolta ai Giardini Margherita, il 23 settembre 2006 dalle 11 alle 20, con il patrocinio del Comune di Bologna (quartiere S.Stefano) Essendo iscritto all'albo delle libere forme associative del Comune di Bologna, il nostro circolo ha aderito all'iniziativa, che ha coinvolto circa cento associazioni con sede a Bologna. Nella piazzola assegnata, vicino all'entrata ai giardini di porta S.Stefano, abbiamo organizzato un tavolo informativo per presentare l'UAAR e l'attività svolta nella città di Bologna dal nostro circolo (vedere foto a fianco, facendo click per ingrandirle). Abbiamo distribuito copie della nostra rivista, DVD, volantini su ora di religione, 8x1000, sbattezzo, Concordato. E a diversi bimbi i nostri palloncini gialli. Al gazebo che abbiamo montato erano esposti manifesti con le campagne UAAR sull'ora alternativa e sulla bonifica statistica; inoltre abbiamo affisso le vignette che il nostro copresidente Sergio Staino ha fatto per l'UAAR. Tra le tante persone che si sono fermate a chiedere informazioni, prendere materiale o scambiare pareri, segnaliamo una ragazza cattolica che ci aveva già visto alla conferenza del luglio scorso con Giulio Giorello (vedi partecipazione a DI SANTA RAGIONE). Si era trovata d'accordo con cose che avevamo sostenuto, ossia la necessità di una laicità concreta; ora si chiedeva (e ci chiedeva?) come fare in modo che la Chiesa Cattolica, intesa come gerarchia, cambiasse. |
Tavolo alla Festa di Liberazione
Tavolo alla Festa di Liberazione |
Dal 14 al 29 luglio il Circolo UAAR di Bologna ha allestito un tavolo informativo alla Festa provinciale di Liberazione (via Togliatti angolo via Salvemini). Hanno gestito l'attività, con il contributo di altri soci, Carla Codroma e Bruno Biasiutti. Sono stati distribuiti pieghevoli UAAR, DVD della conferenza con Margherita Hack e Giorgio Celli organizzata dal nostro circolo lo scorso gennaio, schede informative su 8x1000 e sbattezzo (compresi moduli per lo sbattezzo), magliette UAAR con vignetta di Sergio Staino, copie della nostra rivista associativa L'Ateo. Tante le persone che hanno chiesto informazioni, consultato e prelevato materiale. Una trentina le iscrizioni al nostro notiziario via posta elettronica. Si ringrazia per l'ospitalita' l'organizzazione della Festa di Liberazione. |
Gentilissimo Signor Roberto Grendene, la ringraziamo vivamente per averci inviato alcune copie della rivista L'Ateo, che abbiamo esaminato attentamente. Al momento, però, per le caratteristiche logistiche e di vocazione della nostra biblioteca, riteniamo di non poter inserirla nella nostra collezione. La invitiamo a visitare la parte del nostro sito che si riferisce ai periodici, dove troverà la lista delle riviste alle quali siamo abbonati http://www.bibliotecasalaborsa.it/content/periodici/periodicilistacorso.html e la pagina relativa ai criteri di formazione delle nostre collezioni, in particolare quella dei periodici http://www.bibliotecasalaborsa.it/content/cartacollezioni/raccolteperiodici.html Servizio reference e periodici Biblioteca Sala Borsa Piazza Nettuno, 3 40124 Bologna
Darwin Day 2006: relazione di Bruna Tadolini
Darwin Day 2006: relazione di Bruna Tadolini
Darwin Day 2006: intervento di Paola Gremigni |
Segue un resoconto dell'iniziativa da parte di Roberto Grendene: Il 13 febbraio 2006, il circolo UAAR di Bologna ha organizzato il suo primo Darwin Day. La saletta della libreria Feltrinelli di piazza Galvani é risultata insufficiente a contenere il pubblico intervenuto, circa 70 persone di cui molte hanno dovuto assistere in piedi. Giorgio Celli, che doveva essere il relatore principale, non ha potuto partecipare per problemi di salute. Non ci siamo persi d'animo: le nostre due socie Bruna Tadolini, prof.ssa di Biochimica all'Universita' di Sassari, e Paola Gremigni, prof.ssa di Psicologia all'Università di Bologna, hanno fatto interventi molto apprezzati. Bruna Tadolini ci ha parlato delle opere di Darwin e di cosa significhi l'evoluzione, proponendoci passi significativi de "L'origine dell'uomo". All'invito alla lettura dei testi di Darwin si è aggiunto quello del suo libro, "Dal Big Bang a Dio", distribuito liberamente (http://www.geocities.com/biochimicaditutti oppure direttamente dal nostro sito(1,2 Mega) ). Paola Gremigni ci ha parlato della censura all'evoluzione e al metodo scientifico in generale nei programmi della nostra scuola pubblica, traendo spunto dall'articolo "L'Affare Darwin/Moratti" di Telmo Pievani, Micromega n.20/2005 (http://download.repubblica.it/pdf/micromega.pdf). Ho presentato l'incontro ricordando che l'UDD 2006 conta 17 appuntamenti in varie città d'Italia e che l'ultimo numero della nostra rivista tratta il tema "Chi ha paura di Darwin". Nello spazio degli interventi dal pubblico si è parlato di creazionismo, di intelligent design, della situazione sconfortante di una scuola pubblica italiana che ha paura della scienza: forse perchè col suo metodo dà spazio alla verifica e al senso critico. Sono state praticamente esaurite le copie de L'Ateo a disposizione della libreria, abbiamo fatto un nuovo socio, distribuito i pieghevoli e avuto diverse iscrizioni al notiziario elettronico del nostro circolo. |
Margherita Hack
Giorgio Celli
Davide Ferrari
Margherita Hack
da sn: Roberto Grendene, Davide Ferrari
Giorgio Celli
Giorgio Celli
Margherita Hack |
Da sn: Giorgio Celli, Margherita Hack, Roberto Grendene, Davide Ferrari
Il numeroso pubblico in Cappella Farnese
la sala della Cappella Farnese
Tra il pubblico, a sn, il prof. Carlo Flamigni
Da sn: Giorgio Celli, Margherita Hack, Roberto Grendene
Da sn: Giorgio Celli, Margherita Hack, Roberto Grendene, Davide Ferrari
Da sn: Giorgio Celli, Margherita Hack, Roberto Grendene, Davide Ferrari |
Senz'altro il più importante evento organizzato dal nostro circolo dalla sua nascita, nemmeno un anno fa. Nel pomeriggio del 28 gennaio 2006, nella prestigiosa cornice della Cappella Farnese di Palazzo D'Accursio (piazza Maggiore, Bologna), si sono trovati a parlare di "Quale libertà senza laicità" la nostra copresidente Margherita Hack, l'etologo Giogio Celli e, esponente della cultura umanistica a fianco dei due scienziati, Davide Ferrari, professore di Poesia contemporanea all'universita' di Bolzano. Ha presentato e moderato l'incontro Roberto Grendene, coordinatore del Circolo UAAR di Bologna. Margherita Hack ci ha spiegato perchè è atea, di come l'ipotesi di un dio creatore non la convinca. Un dio fatto sempre più evanescente dall'avanzare delle conoscenze scientifiche, che ci portano a dire che siamo figli delle stelle e che la vita (e con essa i comportamenti, i sentimenti, i pensieri) è basata sulla materia. Ci ha detto che uno stato laico dovrebbe garantire una scuola pubblica di qualità, libertà di ricerca, libertà di religione e dalla religione; invece abbiamo attentati alle libertà dei cittadini, come la legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita, come i patimenti non necessari per chi ricorre all'interruzione di gravidanza quando esiste la RU486, come il mancato riconoscimento giuridico di coppie omosessuali, come i privilegi alla religione cattolica tra cui ultimo in ordine di tempo l'esenzione ICI per immobili di proprietà ecclesiastica. Giorgio Celli ha detto che, col patto di "lasciare dio fuori dal laboratorio", il lavoro di scienziato e' fruttuoso anche con colleghi credenti. Ma in tante circostanze ciò non accade, quando cioè la religione afferma cose dissennate agli occhi della scienza. Esempi: al controllo dell'incremento demografico per evitare morti per denutrizione viene opposto il precetto "crescete e moltiplicatevi", alla prevenzione dell'AIDS col preservativo viene opposto l'invito a non usarlo mai, alla ricerca sulle cellule staminali embrionali viene opposto il divieto perchè si ritiene che poche decine di cellule siano già una persona. Davide Ferrari si dichiara credente, ma in cerca di alleanze, perchè nel nostro paese essere protestanti non è facile: sta passando l'idea che i diritti di tutti devono prima essere sottoposti al vaglio dei diritti superiori di qualcun altro, legittimato in quanto detentore della "Verità". Ha concluso dicendo che, nella nostra società, di un po' di ateismo, agnosticismo e razionalismo c'è bisogno oggi e ce ne sarà domani. Grande successo di pubblico, con sala stracolma e persone costrette ad assistere dalla attigua Sala Farnese, per un totale di circa 300 spettatori. Il nostro tavolo ha attirato l'attenzione degli intervenuti: 4 nuovi soci, vendute una trentina di riviste, 3 copie de "La laicita' indispensabile", 7 DVD con conferenze svolte presso il circolo di Verona, 3 magliette UAAR. Distribuiti circa 250 pieghevoli e altrettante schede informative su 8x1000, IRC, sbattezzo e ora di religione. Una quarantina le persone hanno lasciato il proprio indirizzo di posta elettronica per ricevere il notiziario del nostro circolo. La conferenza e' stata registrata da Arcoiris TV, ed è liberamente scaricabile dal loro sito (vedi link di seguito). Da questa registrazione professionale, il nostro circolo ha realizzato un DVD di un'ora e 26 minuti, che siamo lieti di distribuire agli interessati durante nel nostre iniziative. Anche Radio Citta' Fujiko ha mandato in onda nei giorni successivi la registrazione della conferenza nella provincia di Bologna. Alla iniziativa hanno aderito e dato una mano altre 3 associazioni a cui sta a cuore la laicità dello stato: Poeti ad Alta Voce, Facciamo Breccia e Sinistra Universitaria. I quotidiani del giorno riportavano la notizia della conferenza (vedi ad esempio L'Unità - edizione Bologna e Liberazione). Da rilevare come il Carlino, a giudizio di molti vicino alle posizioni della gerarchia cattolica, abbia citato (non storpiato come spesso accade) il nome della nostra associazione come organizzatrice e abbia messo in risalto l'evento con una foto della prof.ssa Hack (vedi annuncio sul Carlino). Grazie alla collaborazione con Arcoiris TV, e' possibile scaricare il filmato (o solo l'audio) della conferenza:
I nostri ringraziamenti al gruppo del Verdi in Consiglio Comunale, per averci riservato la prestigiosa sala municipale della Cappella Farnese, e a Il Domani di Bologna per la collaborazione nel pubblicizzare l'iniziativa. |
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Soci del circolo con centro cartello "Battezzati per sempre?". A dx tavolo con materiale UAAR Distrubuzione materiale UAAR e volantini FB Gente al tavolo e al gazebo di FB Gazebo di Facciamo Breccia Cartellone di F.Nacciariti per sostegno a giudice Tosti Carla Codroma presidia il tavolo con documenti UAAR e volantini FB |
Il 13/11/2005 la nostra Carla Codroma aveva partecipato, a nome del Circolo, all'assemblea costitutiva del comitato Facciamo Breccia, alla sala del Baraccano. Dopo pochi giorni abbiamo aderito a questo interessante comitato per la riaffermazione della laicita' e del diritto alla autoderminazione, del quale abbiamo apprezzato l'impegno "sul campo", nello specifico per l'iniziativa "togliamo don Benzi dal marciapiedi" (vedi nostri notiziari N.8/05 del 19/11/2005 e N.9/05 del 7/12/2005). Sempre con Carla abbiamo partecipato all'assemblea organizzativa di una manifestazione da tenere a Bologna, in contemporanea ad altre citta' d'Italia, il 10/12/2005, giornata dei diritti umani. Dalle 16 alle 19:15, il 10/12/2005, si e' dunque tenuto in Piazza del Nettuno un presidio, una manifestazione senza corteo di Facciamo Breccia, dal titolo "Zona Devaticanizzata". Abbiamo partecipato attivamente, producendo e distribuendo schede informative su Concordato, tassa di religione "8x1000" , insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, procedura per non essere piu' considerati cattolici ("sbattezzo") e relativi moduli. L'esito e' stato molto soddisfacente. I moduli per lo sbattezzo sono andati esauriti in poco tempo ed anche le schede sulla laicita' hanno suscitato un notevole interesse. Tantissime persone hanno chiesto informazioni su chi siamo e cosa facciamo; da sottolineare alcune persone di mezza eta', che hanno preso con soddisfazione la scheda per lo sbattezzo dicendo che da anni sognavano di farlo ma ignoravano che si potesse fare davvero. Del Circolo di Bologna sono stati presenti sei soci. Da Sinigallia ci ha raggiunto Fiorenzo Nacciariti, portando due cartelloni di solidarieta' alla battaglia di laicita' che sta sostenendo il giudice Tosti del tribunale di Camerino. Creativ* e ben organizzat* le/i ragazz* di Facciamo Breccia: a loro il ringraziamento per aver reso possibile questa manifestazione Altre immagini su : italy.indymedia.org/news/2005/12/944841.php |
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Ecco un breve resoconto del socio Andrea Albertazzi: Il giorno 4 giugno 2005 il neonato Circolo di Bologna dell'UAAR ha organizzato una iniziativa con la prestigiosa presenza di Margherita Hack, dal titolo 'Ateismo e Agnosticismo: scelte di vita e di liberta' da dogmi e superstizioni'. L'iniziativa si e' svolta nella famosa, almeno per i bolognesi, sala del Baraccano, che ironia della sorte, e' una chiesa sconsacrata. Dopo una breve introduzione in cui il coordinatore del circolo Roberto Grendene ha spiegato efficacemente scopi e finalita' dell'associazione, la parola e' passata alla Hack che ha tenuto alta l'attenzione del pubblico accorso numeroso affrontando tematiche che andavano da cenni di storia delle religioni ben contestualizzati, al ruolo della scienza e alle teorie sull'origine della vita e dell'universo. Ovviamente, vista la data della conferenza, ampio spazio e' stato dato al dibattito e all'approfondimento sui temi del referendum. Non sono mancate sottolineature tristemente ironiche delle contraddizioni della legge 40. Numerosissimi sono stati gli interventi del pubblico che non si e' solamente dimostrato interessato ai temi della mattinata, ma anche alla vita della associazione. E' stato distribuito ai presenti l'oramai mitico pieghevole dell'associazione e altro materiale informativo, oltre a copie dell'Ateo e a copie de 'La laicita' indispensabile'. E' stata data la possibilita' di consultare il sito internet su un computer portatile. Una iniziativa sicuramente ben riuscita per il neonato circolo di Bologna, nonostante qualche inevitabile disattenzione dettata dall'inesperienza. Qui a Bologna ci auguriamo sia stata l'occasione per iniziare un percorso produttivo e per far conoscere la nostra associazione in una citta', in cui, incredibilmente, era pressoche' sconosciuta. Le sensibilita' giuste sembrano non mancare. |