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Circolo UAAR di Bologna UAAR - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Italian Union of Rationalist Atheists and Agnostics) Presidenti onorari: L.Balbo, C.Flamigni, M.Hack, D.Mainardi, P.Odifreddi, P.Omodeo, F.Papi, V.Pocar, E.Rosini, S.Staino. Membro associato IHEU (International Humanist & Ethical Union - London) e EHF-FHE (European Humanist Federation - Brussels) |
Assemblea del circolo 2006 - brindisi per il ventennale dell'UAAR
Assemblea di circolo 2006
Assemblea di circolo 2006 |
Lunedì 11 dicembre, dalle ore 20:30 nella sede dell'associazione (presso il circolo Il Cassero di via Don Minzoni 18), si è tenuta l'assemblea annuale del circolo UAAR di Bologna. Presenti una ventina di persone, tra soci e simpatizzanti. All'ordine del giorno: 1) elezione coordinatore e tesoriere del circolo 2) bilancio dell'attività svolta nel 2006 3) programmazione prossime attività E' stato riconfermato Grendene Roberto come coordinatore e Carla Codroma come cassiere. In occasione del ventennale dell'UAAR e del decennale della nostra rivista associativa L'Ateo., al termine dell'assemblea abbiamo ordinato pizze e ricordato con un brindisi il comitato promotore dell'UAAR, costituitosi il 4 dicembre 1986 in una pizzeria di Padova. Sono stati distribuiti: numeri arretrati de L'Ateo, volantini, i libri Le voci della laicità e de "La posizione della missionaria Teoria e pratica di Madre Teresa (vedi recensione: www.uaar.it/ateismo/opere/47). Al termine della serata si sono iscritti due nuovi soci e 10 soci 2006 hanno rinnovato l'iscrizione per il 2007 |
Stand dell'UAAR (a sn Roberto Grendene, al centro Nando Santagata)
VOLONTASSOCIATE 2006: tavolo informativo
VOLONTASSOCIATE 2006: bimbo con palloncino UAAR |
Stand a VOLONTASSOCIATE 2006 - al tavolo Nando Santagata
VOLONTASSOCIATE 2006: bimbo con palloncino UAAR sulla bici |
VOLONTASSOCIATE 2006 è stata la seconda edizione della Festa dell'Associazionismo e del Volontariato della provincia di Bologna. Per il distretto di Bologna città si è svolta ai Giardini Margherita, il 23 settembre 2006 dalle 11 alle 20, con il patrocinio del Comune di Bologna (quartiere S.Stefano) Essendo iscritto all'albo delle libere forme associative del Comune di Bologna, il nostro circolo ha aderito all'iniziativa, che ha coinvolto circa cento associazioni con sede a Bologna. Nella piazzola assegnata, vicino all'entrata ai giardini di porta S.Stefano, abbiamo organizzato un tavolo informativo per presentare l'UAAR e l'attività svolta nella città di Bologna dal nostro circolo (vedere foto a fianco, facendo click per ingrandirle). Abbiamo distribuito copie della nostra rivista, DVD, volantini su ora di religione, 8x1000, sbattezzo, Concordato. E a diversi bimbi i nostri palloncini gialli. Al gazebo che abbiamo montato erano esposti manifesti con le campagne UAAR sull'ora alternativa e sulla bonifica statistica; inoltre abbiamo affisso le vignette che il nostro copresidente Sergio Staino ha fatto per l'UAAR. Tra le tante persone che si sono fermate a chiedere informazioni, prendere materiale o scambiare pareri, segnaliamo una ragazza cattolica che ci aveva già visto alla conferenza del luglio scorso con Giulio Giorello (vedi partecipazione a DI SANTA RAGIONE). Si era trovata d'accordo con cose che avevamo sostenuto, ossia la necessità di una laicità concreta; ora si chiedeva (e ci chiedeva?) come fare in modo che la Chiesa Cattolica, intesa come gerarchia, cambiasse. |
Tavolo alla Festa di Liberazione
Tavolo alla Festa di Liberazione |
Dal 14 al 29 luglio il Circolo UAAR di Bologna ha allestito un tavolo informativo alla Festa provinciale di Liberazione (via Togliatti angolo via Salvemini). Hanno gestito l'attività, con il contributo di altri soci, Carla Codroma e Bruno Biasiutti. Sono stati distribuiti pieghevoli UAAR, DVD della conferenza con Margherita Hack e Giorgio Celli organizzata dal nostro circolo lo scorso gennaio, schede informative su 8x1000 e sbattezzo (compresi moduli per lo sbattezzo), magliette UAAR con vignetta di Sergio Staino, copie della nostra rivista associativa L'Ateo. Tante le persone che hanno chiesto informazioni, consultato e prelevato materiale. Una trentina le iscrizioni al nostro notiziario via posta elettronica. Si ringrazia per l'ospitalita' l'organizzazione della Festa di Liberazione. |
Gentilissimo Signor Roberto Grendene, la ringraziamo vivamente per averci inviato alcune copie della rivista L'Ateo, che abbiamo esaminato attentamente. Al momento, però, per le caratteristiche logistiche e di vocazione della nostra biblioteca, riteniamo di non poter inserirla nella nostra collezione. La invitiamo a visitare la parte del nostro sito che si riferisce ai periodici, dove troverà la lista delle riviste alle quali siamo abbonati http://www.bibliotecasalaborsa.it/content/periodici/periodicilistacorso.html e la pagina relativa ai criteri di formazione delle nostre collezioni, in particolare quella dei periodici http://www.bibliotecasalaborsa.it/content/cartacollezioni/raccolteperiodici.html Servizio reference e periodici Biblioteca Sala Borsa Piazza Nettuno, 3 40124 Bologna
Darwin Day 2006: relazione di Bruna Tadolini
Darwin Day 2006: relazione di Bruna Tadolini
Darwin Day 2006: intervento di Paola Gremigni |
Segue un resoconto dell'iniziativa da parte di Roberto Grendene: Il 13 febbraio 2006, il circolo UAAR di Bologna ha organizzato il suo primo Darwin Day. La saletta della libreria Feltrinelli di piazza Galvani é risultata insufficiente a contenere il pubblico intervenuto, circa 70 persone di cui molte hanno dovuto assistere in piedi. Giorgio Celli, che doveva essere il relatore principale, non ha potuto partecipare per problemi di salute. Non ci siamo persi d'animo: le nostre due socie Bruna Tadolini, prof.ssa di Biochimica all'Universita' di Sassari, e Paola Gremigni, prof.ssa di Psicologia all'Università di Bologna, hanno fatto interventi molto apprezzati. Bruna Tadolini ci ha parlato delle opere di Darwin e di cosa significhi l'evoluzione, proponendoci passi significativi de "L'origine dell'uomo". All'invito alla lettura dei testi di Darwin si è aggiunto quello del suo libro, "Dal Big Bang a Dio", distribuito liberamente (http://www.geocities.com/biochimicaditutti oppure direttamente dal nostro sito(1,2 Mega) ). Paola Gremigni ci ha parlato della censura all'evoluzione e al metodo scientifico in generale nei programmi della nostra scuola pubblica, traendo spunto dall'articolo "L'Affare Darwin/Moratti" di Telmo Pievani, Micromega n.20/2005 (http://download.repubblica.it/pdf/micromega.pdf). Ho presentato l'incontro ricordando che l'UDD 2006 conta 17 appuntamenti in varie città d'Italia e che l'ultimo numero della nostra rivista tratta il tema "Chi ha paura di Darwin". Nello spazio degli interventi dal pubblico si è parlato di creazionismo, di intelligent design, della situazione sconfortante di una scuola pubblica italiana che ha paura della scienza: forse perchè col suo metodo dà spazio alla verifica e al senso critico. Sono state praticamente esaurite le copie de L'Ateo a disposizione della libreria, abbiamo fatto un nuovo socio, distribuito i pieghevoli e avuto diverse iscrizioni al notiziario elettronico del nostro circolo. |
Margherita Hack
Giorgio Celli
Davide Ferrari
Margherita Hack
da sn: Roberto Grendene, Davide Ferrari
Giorgio Celli
Giorgio Celli
Margherita Hack |
Da sn: Giorgio Celli, Margherita Hack, Roberto Grendene, Davide Ferrari
Il numeroso pubblico in Cappella Farnese
la sala della Cappella Farnese
Tra il pubblico, a sn, il prof. Carlo Flamigni
Da sn: Giorgio Celli, Margherita Hack, Roberto Grendene
Da sn: Giorgio Celli, Margherita Hack, Roberto Grendene, Davide Ferrari
Da sn: Giorgio Celli, Margherita Hack, Roberto Grendene, Davide Ferrari |
Senz'altro il più importante evento organizzato dal nostro circolo dalla sua nascita, nemmeno un anno fa. Nel pomeriggio del 28 gennaio 2006, nella prestigiosa cornice della Cappella Farnese di Palazzo D'Accursio (piazza Maggiore, Bologna), si sono trovati a parlare di "Quale libertà senza laicità" la nostra copresidente Margherita Hack, l'etologo Giogio Celli e, esponente della cultura umanistica a fianco dei due scienziati, Davide Ferrari, professore di Poesia contemporanea all'universita' di Bolzano. Ha presentato e moderato l'incontro Roberto Grendene, coordinatore del Circolo UAAR di Bologna. Margherita Hack ci ha spiegato perchè è atea, di come l'ipotesi di un dio creatore non la convinca. Un dio fatto sempre più evanescente dall'avanzare delle conoscenze scientifiche, che ci portano a dire che siamo figli delle stelle e che la vita (e con essa i comportamenti, i sentimenti, i pensieri) è basata sulla materia. Ci ha detto che uno stato laico dovrebbe garantire una scuola pubblica di qualità, libertà di ricerca, libertà di religione e dalla religione; invece abbiamo attentati alle libertà dei cittadini, come la legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita, come i patimenti non necessari per chi ricorre all'interruzione di gravidanza quando esiste la RU486, come il mancato riconoscimento giuridico di coppie omosessuali, come i privilegi alla religione cattolica tra cui ultimo in ordine di tempo l'esenzione ICI per immobili di proprietà ecclesiastica. Giorgio Celli ha detto che, col patto di "lasciare dio fuori dal laboratorio", il lavoro di scienziato e' fruttuoso anche con colleghi credenti. Ma in tante circostanze ciò non accade, quando cioè la religione afferma cose dissennate agli occhi della scienza. Esempi: al controllo dell'incremento demografico per evitare morti per denutrizione viene opposto il precetto "crescete e moltiplicatevi", alla prevenzione dell'AIDS col preservativo viene opposto l'invito a non usarlo mai, alla ricerca sulle cellule staminali embrionali viene opposto il divieto perchè si ritiene che poche decine di cellule siano già una persona. Davide Ferrari si dichiara credente, ma in cerca di alleanze, perchè nel nostro paese essere protestanti non è facile: sta passando l'idea che i diritti di tutti devono prima essere sottoposti al vaglio dei diritti superiori di qualcun altro, legittimato in quanto detentore della "Verità". Ha concluso dicendo che, nella nostra società, di un po' di ateismo, agnosticismo e razionalismo c'è bisogno oggi e ce ne sarà domani. Grande successo di pubblico, con sala stracolma e persone costrette ad assistere dalla attigua Sala Farnese, per un totale di circa 300 spettatori. Il nostro tavolo ha attirato l'attenzione degli intervenuti: 4 nuovi soci, vendute una trentina di riviste, 3 copie de "La laicita' indispensabile", 7 DVD con conferenze svolte presso il circolo di Verona, 3 magliette UAAR. Distribuiti circa 250 pieghevoli e altrettante schede informative su 8x1000, IRC, sbattezzo e ora di religione. Una quarantina le persone hanno lasciato il proprio indirizzo di posta elettronica per ricevere il notiziario del nostro circolo. La conferenza e' stata registrata da Arcoiris TV, ed è liberamente scaricabile dal loro sito (vedi link di seguito). Da questa registrazione professionale, il nostro circolo ha realizzato un DVD di un'ora e 26 minuti, che siamo lieti di distribuire agli interessati durante nel nostre iniziative. Anche Radio Citta' Fujiko ha mandato in onda nei giorni successivi la registrazione della conferenza nella provincia di Bologna. Alla iniziativa hanno aderito e dato una mano altre 3 associazioni a cui sta a cuore la laicità dello stato: Poeti ad Alta Voce, Facciamo Breccia e Sinistra Universitaria. I quotidiani del giorno riportavano la notizia della conferenza (vedi ad esempio L'Unità - edizione Bologna e Liberazione). Da rilevare come il Carlino, a giudizio di molti vicino alle posizioni della gerarchia cattolica, abbia citato (non storpiato come spesso accade) il nome della nostra associazione come organizzatrice e abbia messo in risalto l'evento con una foto della prof.ssa Hack (vedi annuncio sul Carlino). Grazie alla collaborazione con Arcoiris TV, e' possibile scaricare il filmato (o solo l'audio) della conferenza:
I nostri ringraziamenti al gruppo del Verdi in Consiglio Comunale, per averci riservato la prestigiosa sala municipale della Cappella Farnese, e a Il Domani di Bologna per la collaborazione nel pubblicizzare l'iniziativa. |